La Scala di Rio
Gruppo di Studio Permanente SETI
dell'Accademia Internazionale di Astronautica


Titolo originale:
"The Rio Scale"
Traduzione in italiano di Bruno Moretti Turri IK2WQA
Pubblicazione a cura di SETI ITALIA G. Cocconi
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Introduzione
 
Quasi tutti hanno familiarità con la Scala Richter che quantifica la gravità di un terremoto. 
Possiamo similmente quantificare l'importanza di un segnale candidato SETI?
La Scala di Rio è solo un tentativo di fare ciò.
È un'ordinaria scala da zero a dieci, usata per quantificare l'impatto di ogni annuncio pubblico
riguardo all'evidenza di intelligenza  extraterrestre.  

Il concetto fu proposto per la prima volta a Rio de Janeiro in Brasile (da ciò il suo nome)
da Iván Almár e Jill Tarter in una relazione presentata al 51° Congresso Astronautico
Internazionale, 29° Riunione di Revisione sulla Ricerca di Intelligenza Extraterrestre,
nell'ottobre 2000. Sotto la loro direzione, i membri del Comitato SETI dell'IAA,
Accademia Internazionale di Astronautica (ora Gruppo Permanente di Studio SETI dell'IAA)
hanno adottato ufficialmente la Scala di Rio nel 2002, e hanno continuato a lavorare per
raffinarla e perfezionarla per portare obiettività alla altrimenti soggettiva interpretazione
di ogni affermazione di scoperta di ETI.



Precedenti  
 
In molti modi, un annuncio pubblico di scoperta dell'intelligenza extraterrestre avrebbe conseguenze
sociali simili all'annuncio dell'impatto imminente di un grande asteroide.
Pubblicata nel 1997, la cosiddetta Scala di Torino quantifica il significato di tale minaccia potenziale.
La bidimensionale Scala di Torino prende in considerazione sia il danno potenziale dell'impatto
asteroidale che la probabilità di collisione con la Terra.
La Scala di Rio descritta qui prende pesantemente in prestito lo schema della Scala di Torino.
Similmente tenta di quantificare l'importanza relativa di un evento raro, nei termini del suo potenziale
impatto sociale e di credibilità dell'evidenza, presentati.

Struttura
 
Come originalmente proposta e in seguito raffinata,
la Scala di Rio (RS, Rio Scale) è matematicamente definita come:  

RS = Q x delta
 
dove Q, un livello stimato di conseguenze, è la somma di tre parametri (classe del fenomeno,
tipo  di scoperta e distanza) e delta rappresenta la credibilità stimata di una scoperta presunta.
Il valore per Q è quantificato facilmente come una funzione della classe del fenomeno riportato,
il  tipo di scoperta e la distanza valutata alla fonte del fenomeno scoperto.
Il valore assegnato a delta è più soggettivo, ed è probabile il suo variare nel tempo
e tra diversi osservatori.
  
Si dovrebbe notare che la Scala di Rio è uno strumento dinamico di analisi, piuttosto che statico.
Durante lo studio di ogni inspiegato evento SETI, da come è condotta la ricerca e dalle misure
di verifica perseguite, continuamente si rendono disponibili informazioni nuove le quali avranno
un impatto sulle nostre percezioni sul significato e sulla credibilità della scoperta affermata.
Così, il valore della Scala di Rio assegnato a qualsiasi scoperta SETI può cambiare
significativamente (verso l'alto o verso il basso) col tempo.  
 
Calcolatore della Scala di Rio
 
Se stai usando un browser abilitato per JavaScript, puoi seguire questo
Collegamento al Calcolatore interattivo della Scala di Rio.
Le scelte di selezione abilitano l'utente ad entrare rapidamente nei dettagli di ogni scoperta
(ipotetica o attuale) da analizzare.
Il software del Calcolatore calcola poi il valore di Scala di Rio risultante per l'evento sotto studio.
Noi invitiamo i membri della comunità scientifica e la stampa ad usare questo strumento
per valutare i valori di Rio durante l'analisi di eventi candidati SETI ed assegnare valori
di Scala di Rio nel quantificare le loro stime dell'importanza di ogni presunta scoperta.


Lavoro in evoluzione  
 
La Scala di Rio è un lavoro in evoluzione.
Si intende che le informazioni presentate su questa pagina web sono usate da membri
del Gruppo Permanente di Studio SETI dell'IAA allo scopo di sviluppare ulteriormente
questo strumento di ricerca.
Gli utenti dovrebbero aspettarsi che questa pagina della Scala di Rio e il Calcolatore
della Scala di Rio collegato dal paragrafo precedente, cambierà a volte su discrezione
del Gruppo Permanente di Studio SETI dell'IAA.
La versione corrente contenuta qui, Revisione 1.2, fu accettata ufficialmente dal Gruppo
Permanente di Studio SETI dell'IAA nel suo convegno del 2003 a Brema e,
pendenti revisioni future a riunioni  susseguenti, è stato sottoposto
all'Accademia Internazionale di Astronautica per l'adozione  formale.  
 
Referenze  
 
Clicca sui collegamenti sotto per ottenere copie di varie relazioni (in inglese) riferite allo sviluppo della Scala di Rio.
Questi documenti (in PDF) sono Copyright © proprietà letteraria riservata 
dell'Accademia Internazionale di Astronautica e dei loro rispettivi autori.

* Iván Almár and Jill Tarter, 2000, The Discovery of ETI as a High-Consequence, Low-Probability Event
* Iván Almár, 2001, How the Rio Scale Should Be Improved
* Seth Shostak and Iván Almár, 2002, The Rio Scale Applied to Fictional "SETI Detections"
* H. Paul Shuch, 2003, SETI Sneak Attack: Lessons Learned from the Pearl Harbor Hoax
* Iván Almár, 2005, Quantifying Consequences Through Scales
* Iván Almár and H. Paul Shuch, 2005, The San Marino Scale: a new analytical tool for assessing transmission risk

* Per i mass-media: Servizio attendibilità eventi SETI, eventi UFO

* Dichiarazione dei Princìpi concernenti le attività conseguenti
alla rilevazione di intelligenza extraterrestre


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