Aforismi & citazioni scelti da Bruno Moretti Turri IK2WQA
Hai un computer? Partecipa con noi alla ricerca scientifica!

Citazioni Premi Nobel
Non crepate prima di aver letto questo libro:
Piergiorgio Odifreddi, Incontri con menti straordinarie, Longanesi 2006
da cui sono tratte le seguenti citazioni.

Piergiorgio Odifreddi:
Non si è mai innamorata?

Rita Levi Montalcini, premio Nobel 1986 per la medicina (NGF, Fattore di Crescita Nervosa):
Da quel lato son donna al cento per cento e mi sento molto femminile.
Ma non era necessario sposarsi.

Piergiorgio Odifreddi:
Crede in Dio?

Rita Levi Montalcini:
Sono atea. Non so cosa si intende per credere in Dio.


Piergiorgio Odifreddi:
Non è un po' strano che ci sia il proibizionismo contro le droghe, anche leggere,
ma il commercio del tabacco sia libero?

Renato Dulbecco, premio Nobel 1975 per la medicina (virus e cellule tumorali):
Be' il tabacco lo producono gli Stati Uniti, le droghe no.

Piergiorgio Odifreddi:
Lei è religioso?

Renato Dulbecco:
No. E sono senz'altro contrario alle posizioni religiose sulle cellule staminali
e sugli embrioni sovrannumerari.


Piergiorgio Odifreddi:
E' vero che agli inizi lei voleva diventare non uno scienziato ma un letterato?

Christian de Duve, premio Nobel 1974 per la medicina (biologia cellulare):
Vede, io sono andato a scuola dai gesuiti, i quali non amano la scienza.
E me l'hanno insegnata tanto male che non me l'hanno fatta per niente amare.

Piergiorgio Odifreddi:
Lei vorrebbe tener separate scienza e religione?

Christian de Duve: La religione deve adattarsi alle scoperte scientifiche:
se c'è un conflitto con la scienza, è la religione che deve cedere.


Piergiorgio Odifreddi:
Come giudica le posizioni della chiesa sulla ricerca scientifica?

David Hubel, premio Nobel 1981 per la medicina (struttura neuronale della corteccia visiva):
Il Vaticano considera la biologia oggi allo stesso modo in cui considerava l'astronomia ai tempi di Galileo.


Piergiorgio Odifreddi:
La scienza può rimpiazzare le religione nel mondo moderno?

Richard Roberts, premio Nobel 1993 per la medicina (esoni, introni, splicing):
Perchè mai si dovrebbe rimpiazzare la religione con qualcosa di diverso dalla sua assenza?
La scienza è conoscenza, mentre la religione è soltanto un costrutto sociale che alcuni
(in genere i deboli) trovano utile, e altri (in genere i potenti) sfruttano per i loro scopi.


Piergiorgio Odifreddi:
Non ci sono pericoli nel voler giocare a fare Dio?

Hamilton Smith, premio Nobel 1978 per la medicina (enzimi di restrizione del DNA):
Se pensa alla possibilità di poter fare brutte cose, sarebbe difficile competere in questo con la natura:
ad esempio, a noi non verrebbe mai in mente di costruire qualcosa come l'antrace.
Queste cose le lasciamo fare a Dio: se gli piace giocare a fare l'assassino è un problema suo.
Noi cercheremo di fare soltanto cose buone.


Piergiorgio Odifreddi:
Che problemi etici solleva oggi la biologia? Sto pensando alle cellule staminali e alla clonazione.

James Watson, premio Nobel 1962 per la medicina (doppia elica del DNA):
Mi considero molto fortunato a essere senza Dio, così non ho da pensare a queste cose.
L'unico problema è se vogliamo o no migliorare la qualità della vita, senza far del male a chi ci sta attorno.

Piergiorgio Odifreddi:
E' sempre stato ateo?

James Watson:
Dalla prima adolescenza. Non mi è mai piaciuta l'alleanza della chiesa cattolica col fascismo.
E nemmeno il papa.


Piergiorgio Odifreddi:
Quando fu approvata la prima pillola?

Carl Djerassi, sintetizzatore nel 1951 della pillola anticoncezionale, l'uomo grazie al quale le donne
cessarono di essere animali da riproduzione, come ancor oggi i Ratzinger e i Buttiglione
vorrebbero che fossero:

Nel 1957 come trattamento dei disordini mestruali e tre anni dopo come contraccettivo.
Negli USA, naturalmente, perchè in paesi come l'Italia la si è contrabbandata per decenni
soltanto come regolatore del ciclo.

Piergiorgio Odifreddi:
Ahi, Italia serva del Vaticano...


Piergiorgio Odifreddi:
Una volta lei ha detto di essere un ateo "devoto".

Harold Kroto, premio Nobel 1996 per la chimica (fullerene C60):
Appunto, una volta. Oggi sono un ateo militante.
E se le cose peggiorano diventerò un ateo fondamentalista.
Perchè penso che ci siano due tipi di persone al mondo: quelli che hanno credenze mistiche e quelli che
non le hanno. Questi ultimi credono che la vita sia tutto ciò che abbiamo, che dobbiamo godercela
e aiutare gli altri a godersela. Gli altri pensano che la vita futura sia più importante di quella presente
e temo che faranno saltare in aria il mondo.
Non ho dubbi sul fatto che il maggior pericolo per l'umanità oggi sia...

Piergiorgio Odifreddi:
... il fondamentalismo religioso.

Harold Kroto:
No, peggio.
E' che l'1% dell'umanità ha seri problemi mentali e buona parte di questi matti trova
giustificazioni religiose per la propria pazzia.
Altri la trovano nel nazionalismo e nel patriottismo, il che è altrettanto pericoloso.


Piergiorgio Odifreddi:
Non oso chiederle cosa pensa della teoria delle stringhe.

Robert Laughlin, premio Nobel 1998 per la fisica (effetto Hall quantistico frazionario):
Che è solo una forma di autoerotismo. Senza esperimenti che distinguano tra teorie corrette e scorrette
non si può fare scienza e non si è moralmente superiori ai guru religiosi.


Piergiorgio Odifreddi:
Esiste una "via regia" al nucleare?

Carlo Rubbia, premio Nobel 1984 per la fisica (bosoni deboli):
Io penso che ci sia e che sia quella basata sul torio.
Che non è proliferante e dunque non può portare nè a Hiroshima nè a Chernobyl.
E non ha bisogno di arricchimento come l'uranio.
E produce solo scorie radioattive a vita breve, inferiore ai trent'anni.
Ed è abbondante su tutto il pianeta.


Piergiorgio Odifreddi:
Cosa prevede per il futuro dell'astronomia?

Riccardo Giacconi, premio Nobel 2002 per la fisica (astronomia a raggi X):
Il cosiddetto "osservatorio virtuale", che noi abbiamo già realizzato per l'astronomia a raggi X.
Un grande database con tutti i dati provenienti dai satelliti, a disposizione di chiunque lo voglia consultare
e usare: basta mettere le coordinate di un punto del cielo, e si trovano tutte le misure che sono state fatte
su quel punto in qualunque osservatorio.
Questa è la vera rivoluzione dell'astronomia.



Torna ad Aforismi & citazioni