Aspetti culturali del SETI

Rapporto NASA/SETI Institute

Titolo originale: "Cultural Aspects of SETI"
Traduzione in italiano di Bruno Moretti Turri IK2WQA
Pubblicazione a cura di SETI ITALIA G. Cocconi Hai un computer? Partecipa con noi alla ricerca scientifica!

Introduzione del Traduttore: il seguente Rapporto, redatto da NASA e SETI Institute, allegato della
Dichiarazione dei Princìpi concernenti le attività conseguenti alla rilevazione di intelligenza extraterrestre
(
Declaration of Principles Concerning Activities Following the Detection of Extraterrestrial Intelligence), è stato scritto quando il progetto SETI-HRMS della NASA non era ancora stato cancellato dalla miope campagna di demagogia oscurantista di un senatore USA, ma i suoi contenuti e tutte le problematiche sociopolitiche di una necessaria preparazione ed evoluzione culturale ed epistemologica in previsione di possibili eventi SETI in esso sollevate, sono oggi più attuali che mai, stante la quasi totale ignavia a livello mondiale delle istituzioni politiche, scolastiche e mediatiche che hanno la responsabilità di dare risposte a queste problematiche.
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Prima del 1992, le ricerche di intelligenza extraterrestre (N.d.T.: da ora abbreviato in SETI, Search for Extra Terrestrial Intelligence) furono condotte su scala limitata da NASA, The Planetary Society, alcune organizzazioni astronomiche e ricercatori individuali. Il ritmo della ricerca fu marcatamente accelerato ad ottobre 1992, quando la NASA cominciò un esame particolareggiato di stelle selezionate ed un esame su tutto il cielo. Il progetto SETI della NASA, noto come "Rilevamento di Microonde ad Alta Risoluzione" (HRMS, High Resolution Microwave Survey - N.d.T.: da ora abbreviato in SETI-HRMS), usa radiotelescopi collegati a sistemi di computer ad alta velocità specificamente sviluppati. Eclissa tutte le ricerche precedenti e rinforza la necessità di porsi seriamente una domanda significativa in riferimento  alle conseguenze: 
 
Cosa succede se noi troviamo la vita intelligente extraterrestre?
 
Questo Rapporto è il prodotto di un Workshop organizzato dalla NASA in collaborazione con il SETI Institute per esaminare le implicazioni per la società umana di tale scoperta. 
 
I capitoli che seguono descrivono il progetto SETI-HRMS della NASA. I capitoli esaminano l'idea sulla vita extraterrestre attraverso la recente storia, analizzano i modi nei quali è probabile che persone e gruppi reagiscano ad una scoperta di intelligenza extraterrestre (N.d.T.: da ora abbreviato in ETI, Extra Terrestrial Intelligence) o ad una ricerca lunga senza risultati, e stima le possibili reazioni di entità politiche e governative ad una scoperta. Un capitolo finale esamina i ruoli di istituzioni scolastiche, media di informazione e media di intrattenimento come informatori del pubblico nell'eventualità di una scoperta.

I capitoli cercano di identificare studi ed azioni che assicurano che il pubblico e le varie entità politiche ed organizzazioni possano conoscere meglio SETI e rispondere più probabilmente ad un annuncio di scoperta in modo ordinato, positivo e benefico.
Ogni capitolo si conclude con un elenco di raccomandazioni. 
 
 
Capitolo 1. Il programma di osservazione della NASA, SETI-HRMS
 
La scoperta di un segnale ETI farebbe brillare intensamente l'interesse per tutto ciò che ruota attorno alle nuove tecnologie avanzate ed accentuare la necessità di un accertamento organizzato della scoperta. La scoperta contribuirebbe a discussioni e prospettive filosofiche. Dopo un lungo intervallo di tempo, la non-scoperta, analogamente, suggerirebbe meditazioni sulla situazione dell'umanità nell'universo, riflettendo forse un'apparente scarsità, unicità e solitudine degli esseri intelligenti che comunicano.

Capitolo 2. SETI e Storia

Per molti secoli molte persone hanno accettato l'idea della possibilità che su altri mondi possano trovarsi altri esseri intelligenti. Mentre molti sono stati relativamente indifferenti a questa idea, altri si sono divisi accampandosi tra "millenaristi" e "catastrofisti", rispettivamente sposando prospettive positive o negative delle implicazioni dell'esistenza di ETI. Ambo i punti di vista hanno continuato ad attirare adepti anche in anni recenti, usando la terminologia moderna per disputare pro o contro gli sforzi di scoprire ETI. Moderni argomenti focalizzati su ETI e sull'Equazione di Drake, la quale dà risultati estremamente diversi sull'abbondanza o scarsità di ETI nella nostra Galassia.

L'immagine della ricerca SETI è confusa da percezioni pubbliche che essa comporti inevitabilmente il contatto fisico tra esseri umani e culture ETI. Nella Storia i contatti culturali hanno avuto spesso conseguenze sfortunate per molti popoli e suscitano analogie negative con SETI. Contrariamente alle impressioni prevalenti, comunque, alcuni contatti culturali hanno dato luogo a conseguenze benefiche per tutti i partecipanti. In particolare, l'ingresso della conoscenza araba nell'Europa medievale, con le feconde conseguenze sulla scuola europea e scoperte conseguenti, può essere potenzialmente analoga a SETI-HRMS: offrire informazioni nuove ed avanzate senza contatto fisico. Non esiste nessun evento storico esattamente analogo ad una scoperta di ETI. Questo richiede cautela nel cercare le probabili reazioni umane a tale scoperta in incontri ed eventi storici parzialmente analoghi.

Raccomandazioni del Capitolo 2

1. La NASA dovrebbe esaminare eventi che sono in parte analoghi ad una scoperta di ETI, dedotti primariamente dall'esperienza umana, ma dovrebbe riconoscere anche che questi offrono linee guida solamente approssimate per riflessioni sul SETI e previsioni non precise sul futuro.  
2. Lo studio dovrebbe focalizzarsi su analogie storiche basate sulla trasmissione di idee fra e tra culture, piuttosto che su analogie basate su incontri fisici tra le culture.  
3. I programmi divulgativi della NASA dovrebbero mettere SETI all'interno del contesto storico dello sforzo dell'umanità per comprendere il suo posto nell'universo e capire natura e possibilità di altra vita intelligente.  
 
Capitolo 3. SETI e comportamento umano: risposte umane alla scoperta di un segnale ETI

I fattori che influenzano le risposte umane includono le peculiarità individuali (per esempio, genere, razza o affiliazione etnica, religione, livello di istruzione) e le peculiarità ambientali (incluso le sfumature dei linguaggi usati per descrivere gli eventi, se le prospettive sono ottimistiche o pessimistiche, i sistemi di credenze, le situazioni economiche, le attività e i quadri culturali di riferimento). Le reazioni di individui e gruppi dipendono da interazioni fra fattori, in modi che non sono conosciuti o al momento prevedibili. 
 
La reazione ad una scoperta (o a una non-scoperta) può variare dall'indifferenza alla mite curiosità positiva o negativa, all'entusiasmo dei millenaristi, all'ansia dei catastrofisti, fino alla totale paranoia. La maggior parte delle reazioni individuali ad un annuncio includerebbero la richiesta di attiva espansione delle ricerche per avere informazioni supplementari, con coalescenze significative tra individui secondo la loro disposizione nei gruppi di appoggio o di opposizione. Alcune reazioni probabilmente sarebbero estremamente irrazionali o anche violente. 
 
L'Istruzione è identificata come un fattore correlato ad atteggiamenti positivi verso SETI.
Uno studio è raccomandato per abilitarci a capire meglio i fattori che influenzano le varie risposte ed identificare le attività che aumentino la probabilità che le risposte saranno ben informate ed anche positive. Una promettente tecnica è proporre specifici alternativi scenari di scoperta di ETI, poi sondare il pubblico sulle probabili risposte a quegli scenari.

Raccomandazioni del Capitolo 3
 
1. Molte culture hanno tradizionalmente un loro modo di dipingere stranieri, "diversi", ed ETI, ed hanno differenti risposte emotive agli specifici termini usati all'interno di quelle tradizioni. Analizzare questi termini (e forse coniarne di nuovi) abiliterà i partecipanti a SETI ad anticipare e prevenire le possibili risposte negative adottando un linguaggio accurato che liberi gli inaspettati valori delle sfumature.  
2. C'è bisogno di ricerca sulle pubbliche e popolari immagini e percezioni di ETI, e sulle concezioni culturali di scienza e tecnologia.  
3. L'approccio preliminare che noi abbiamo adottato in questo Rapporto identifica diverse variabili che motivano il comportamento, ma non specificano i modi nei quali le interazioni fra le variabili influenzano il comportamento. Studi sono necessari per imparare come questi vari elementi interagiscono.
4. Noi dovremmo tentare di identificare e chiarire le domande della gente sulle missioni Apollo e Viking (attività che è solo lontanamente analoga alla ricerca SETI-HRMS della NASA).  
5. Noi dovremmo identificare i gruppi con inusuali abilità intellettuali in cui è probabile che i membri richiedano le migliori informazioni circa SETI. La migliore comprensione di SETI può incoraggiare i loro membri a vedere positivamente questi sforzi (o più positivamente)?  
6. I ricercatori SETI (o loro designati) dovrebbero identificare individuali e istituzionali risposte che siano viste dal pubblico come positive e conseguenti alla eventualità della scoperta di un segnale, poi partecipare in programmi istruttivi ed informativi che abiliteranno persone a rispondere adeguatamente.
7. I ricercatori SETI o loro designati dovrebbero avvalersi largamente dei media popolari, incluso film, giochini per computer e musica popolare, per presentare SETI ed i temi di ETI. Questi mezzi potrebbero aumentare molto l'interesse del pubblico.  
8. I ricercatori SETI dovrebbero identificare, assistere e informare organizzazioni nazionali ed internazionali preoccupate di problemi relativi al SETI
9. I ricercatori SETI dovrebbero affiliarsi con i ricercatori "moderati" attraverso istituzioni come la World Ethnographic Union (Unione Etnografica Mondiale). Queste relazioni potrebbero portare domande attinenti al comportamento all'attenzione di questi ricercatori, ed utilizzare risorse multidisciplinari per capire quali variabili hanno effetto su reazioni umane ancora poco chiare.  
10. Dovrebbe essere considerata la creazione di un gruppo di competenti scienziati comportamentali come una "squadra di reazione". Tale squadra dovrebbe essere disponibile per consigli e dovrebbe essere di aiuto in situazioni dove le informazioni su un segnale ETI sembra provocare l'insolita disgregazione dei modelli normali di vita.  
11. Questo gruppo dovrebbe essere concepito per includere nel futuro le prospettive e i contributi di membri di società non-americane e non-bianche.  
12. Grande cura si deve avere che, nel descrivere le attività SETI, le supposizioni metodologiche non siano fatte in assunzioni metafisiche. Noi non dobbiamo presumere, come una questione dogmatica, che le civiltà ETI siano ansiose di comunicare con noi, né che tutti gli esseri umani siano ansiosi di comunicare con loro.

Capitolo 4. SETI e Politica
 
È probabile che molte entità organizzate tentino di usare notizie di una scoperta di ETI in modo da strumentalizzarle ai loro fini. Questi includono: promozione di richieste di "imboscamento" di informazioni sulla scoperta, richieste di aumentare la ricerca aerospaziale, manovre per manipolare a fini politici la diffusione di informazioni sulla scoperta e tentativi  di controllare o sopprimere la diffusione di informazioni. E' improbabile la riuscita di tentativi di sopprimere o controllare le informazioni, dato che la verifica di segnali ETI è molto estesa e con i dati condivisi sul Web e data la probabile capacità di più nazioni di "sintonizzare" una fonte ETI con un'attrezzatura modesta.
 
Le istituzioni statali avranno bisogno di rispondere a notizie di una scoperta di ETI. La maggior parte di esse non ha nessuna politica o meccanismi per rispondere, ed ora potrebbe trarre profitto dalla discussione sulle possibili azioni da farsi nell'eventualità. E' girato estesamente un accordo preso dai ricercatori SETI su azioni da fare nell'eventualità di una scoperta. Comunque esso non ha attualmente, nessun valore legale o firmatari governativi. 
 
Un'importante questione sarebbe quella di spedire una replica ad un segnale o messaggio di ETI. Tale discussione sarebbe condizionata da: se la trasmissione di ETI era diretta a noi o udita per caso, se era ricca o povera di informazioni, "amichevole" od "ostile" nel tono e da altre considerazioni. Una discussione dovrebbe cominciare sul se e il come le istituzioni  rappresentative internazionali o nazionali dovrebbero affrontare questo problema. 
 
Poichè istituzioni, processi ed accordi esistenti generalmente trascurano la possibilità di una scoperta di ETI, molto rimane da fare per preparare le risposte della politica ad una scoperta. Il lavoro potrebbe essere indirizzato in due grandi categorie: in primis, iniziare i processi  istruttivi e informativi necessari a preparare le istituzioni statali ed internazionali più esposte ad una scoperta di ETI, e, in secundis, iniziare a stabilire procedure e meccanismi simili a quelli delineati in questo capitolo, preparare le risposte dell'umanità alla effettiva scoperta. 
 
Raccomandazioni del Capitolo 4
 
1. La NASA dovrebbe incoraggiare lo stabilimento di un processo di notificazione di post-scoperta con e fra i governi nazionali interessati e le istituzioni intergovernative identificati da questo rapporto;
2. La NASA dovrebbe chiarire la sua propria politica e le sue procedure per la diffusione pubblica di informazioni sulla scoperta;  
3. In accordo con le procedure diplomatiche stabilite, la NASA dovrebbe spiegare ai governi nazionali ed alle organizzazioni internazionali il progetto SETI-HRMS e le implicazioni della scoperta; 
4. La NASA dovrebbe condurre ulteriori analisi delle conseguenze politiche della scoperta;  
5. In accordo con le procedure diplomatiche stabilite, la NASA dovrebbe lavorare con i governi e le  organizzazioni internazionali per sviluppare procedure fra le organizzazioni internazionali per rispondere alla scoperta;  
6. La NASA dovrebbe ampliare la partecipazione internazionale a SETI attraverso addestramento ed assistenza tecnica.

Capitolo 5. SETI, istruzione, informazione e intrattenimento
 
Scuole, biblioteche, musei e università dovrebbero essere capaci di rispondere rapidamente con informazioni accurate e particolareggiate su SETI, sia sul breve periodo, se inondati da richieste conseguenti a una scoperta, sia sul lungo periodo con programmi educativi. Una debolezza in questa rete è identificata in una disponibilità sproporzionata nelle biblioteche di materiale su UFO ed aspetti pseudoscientifici della vita extraterrestre rispetto a materiale SETI affidabile. Come le istituzioni educative sarebbero cambiate da una scoperta di ETI non è facile predire. Studi e analogie su come influenzarono scuole e testi, il lancio dello Sputnik o le congetture di Percival Lowell sulla vita intelligente su Marte, possono offrire materiale di riflessione.

I media d'informazione saranno la fonte di notizie per la maggior parte delle persone durante un evento di scoperta. Rapporti affidabili, minimizzazioni e sensazionali sbagliati travisamenti sono assicurati se i ricercatori SETI seguono le procedure usate durante le missioni Viking (e simili); comunque il travisamento è inevitabilmente determinato dalla mancanza di preparazione scientifica di molti giornalisti. Una dimensione preoccupante è la probabilità che i "segnali candidati" - promessi, ma non confermati lampi radio - siano prematuramente od erroneamente riportati come genuini segnali di ETI. Questi "falsi allarmi" ripetuti possono colpire negativamente la percezioni pubblica della Scienza e il progetto SETI-HRMS.
 
I media d'intrattenimento scavano nel fantastico e non necessariamente danno un'accurata immagine del SETI al pubblico. Per esempio, film e romanzi hanno creato un'impressione pubblica molto estesa che il viaggio interstellare è facile e gli incontri fisici tra umanità ed ETI potrebbero divenire un fatto comune. Le risposte dei media d'intrattenimento ad una scoperta di ETI non sono facili da predire; controversie o percezioni molto estese di "realtà", in seguito a  una scoperta reale, è probabile che mettano la sordina all'improvviso, piuttosto che incentivare, il loro trattamento di soggetti relativi a ETI. I tabloid (N.d.T.: giornalacci di pettegolezzi) certamente storpieranno tutte le storie e non possono essere persuasi a fare altrimenti. Riportando regolarmente che non c'è "nessuna scoperta", in parte per preparare storie di complotti (ed altro) sulla "soppressione di una scoperta".

I media d'intrattenimento e i media d'informazione, riflettono e plasmano il fondale emotivo delle nazioni e del mondo e condizionano le reazioni pubbliche ad una scoperta in direzioni "ansiose" o "entusiastiche".

Raccomandazioni alle Istituzioni scolastiche

1. I ricercatori SETI dovrebbero identificare un modo per rendere disponibili informazioni che sarebbero utili agli insegnanti per presentare ed esporre le informazioni su SETI nelle loro classi. (Questo potrebbe includere l'identificazione o la pubblicazione di libri adatti che sarebbero raccomandati anche ai bibliotecari);  
2. I ricercatori SETI dovrebbero preparare elenchi aggiornati dei libri e materiali SETI affidabili e renderli disponibili ai bibliotecari (possibilmente attraverso le loro reti e associazioni professionali);  
3. La NASA dovrebbe stabilire una linea formale di comunicazione tra la comunità SETI e le principali organizzazioni professionali degli insegnanti, per aggiornamenti di routine su SETI e  l'uso di una eventuale scoperta.  
4. I ricercatori SETI dovrebbero identificare i modi di informare il pubblico che disaccordo scientifico e dibattito sulla natura di un segnale candidato sono caratteristiche normali del dialogo scientifico;  
5. Gli insegnanti delle scuole elementari dovrebbero essere portati a imparare che le informazioni su SETI (e le forme nelle quali esse vengono rese disponibili) sono molto utili;  
6. I ricercatori SETI dovrebbero studiare i modi in cui molti eventi drammatici (il lancio dello Sputnik, la scoperta di Plutone, le congetture di Lowell su Marte) influenzarono libri ed istituzioni scolastiche.

Raccomandazioni ai media d'informazione

1. Prima di una possibile scoperta, i ricercatori della NASA dovrebbero trovare un opportuno modo di routine per tenere informati i media d'informazione (ed attraverso loro, il pubblico) su ogni segnale candidato controllato e scartato, o controllato ed ancora sotto esame;  
2. Durante l'intervallo di pre-scoperta, la diffusione di notizie su SETI-HRMS dovrebbero ricordare regolarmente al pubblico che la disputa e il dibattito fra scienziati è una caratteristica normale della Scienza, e che ciò ci si deve aspettare se una scoperta di ETI fosse annunciata;  
3. La NASA dovrebbe concepire un meccanismo formale per la diffusione d'informazioni ai media, utilizzando pesantemente l'esperienza del Viking;  
4. Studi storici di eventi scientifici similari ad un annuncio di ETI dovrebbero essere condotti per riflettere su quali comunicazioni e rapporti erano effettivi, quali no e come il pubblico rispose. (Esempi sono elencati nel capitolo.)  
5. Ricercatori SETI-HRMS dovrebbero concepire un modo di riportare regolarmente l'assenza di segnale scoperto per la parte della ricerca che precede una scoperta genuina e di riportare altre (inaspettate) scoperte astronomiche che sono il risultato del progetto;  
6. La NASA dovrebbe designare una squadra di riserva di scienziati, giornalisti ed altri che risponderanno a rapporti esagerati o erronei, ove i secondi sembrino confondere il pubblico;  
7. I ricercatori della NASA dovrebbero concepire un modo di ricordare al pubblico regolarmente che i "falsi allarmi" (rilevazioni di rumore radio transitorio o "segnali" da fonti umane) saranno un risultato frequente nel corso della ricerca SETI-HRMS.

Raccomandazioni ai media d'intrattenimento

1. I ricercatori SETI-HRMS dovrebbero stabilire relazioni con l'industria dell'intrattenimento, per imparare da artisti, produttori e personale come comunicare attraverso forme popolari. I materiali resi disponibili ai media d'informazione dovrebbe essere resi disponibili anche ai media d'intrattenimento. Assistenza tecnica HRMS/NASA è probabile che debba essere resa  disponibile durante film e produzioni televisive attinenti SETI.  
2. I ricercatori SETI-HRMS dovrebbero considerare di incoraggiare un regista a realizzare un film drammatico ma responsabile su SETI e la ricezione di un segnale ETI. (N.d.T.: questo Rapporto è stato scritto prima dell'uscita del libro e del film "Contact" di Carl Sagan)  
3. I ricercatori SETI-HRMS dovrebbero considerare di offrire seminari non-tecnici per produttori, giornalisti, programmatori e dirigenti di aziende televisive per mostrare loro come il SETI-HRMS lavora e quali siano gli attuali probabili scenari di scoperta.  
4. La NASA dovrebbe invitare regolarmente gli scrittori di fantascienza alle conferenze informative per la stampa e i VIP, come fece il JPL all'epoca degli ultimi flyby dei Voyager.  
5. La NASA dovrebbe invitare i rappresentanti dei maggiori media d'intrattenimento a partecipare ai comitati che pianificano le informazioni pubbliche e le pubbliche relazioni di SETI-HRMS.  
6. Dovrebbe essere compilato un sommario degli scenari alla scoperta di ETI come previsti dai lavori della fantascienza.

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