Earth flag, la
bandiera della Terra (e dei Terrestri)
La bandiera della Terra:
sullo sfondo nero del cosmo,
il giallo del Sole,
l’azzurro della Terra, il bianco della
Luna
Disegnata nel 1969 da James W. Cadle, un fattore
dell’Illinois,
che ingenuamente sperava di mandarla sulla Luna con l'Apollo 11 Eagle a
rappresentare
TUTTI i terrestri,
ma non aveva fatto i conti con il puerile nazionalismo dei suoi
compaesani...
la bandiera della Terra è usata a livello mondiale per tutte
le attività fatte in favore
di tutta l’umanità nel suo insieme, non relative a
specifici individui, organizzazioni o nazioni.
SETI
è una di queste attività e la bandiera del nostro
pianeta
è stata adottata da tutti i progetti SETI
a rappresentare l’intelligenza terrestre
e la sua ricerca
scientifica di intelligenza extraterrestre.
La bandiera della Terra
veglia sui
nostri
server di SETI@home
all'UC Berkeley.
Nella foto di EuroSETI
2004, la bandiera della
Terra è
sorretta a
sinistra da H. Paul Shuch N6TX, direttore di SETI League e a destra da Claudio
Maccone di SETI Italia.
Accosciato davanti alla bandiera Stelio
Montebugnoli, direttore
di SETI Italia, con il "Giordano Bruno Award". Con le stampelle si riconosce
Peter Wright DJØBI, direttore
dell'ERAC. Photo SETI League courtesy.
Convegno "50° Ozma Bioastronomia SETI"
Con la bandiera della
Terra realizzata da Lina Franchetti dell'AUSER di
Varese.
In piedi da sinistra:
Giovanni Lorusso IK7ELN, Paolo Musso, Bruno
Moretti Turri IK2WQA, Claudio Maccone,
Roberto Cogliati,
Francesca Crippa, Maria Crippa.
Accosciati: Roberto
Crippa, Giuseppe Savio, Giuseppe Macalli, Chiara
Mazzucchelli.

19 maggio 2010: Claudio Maccone, Hans de
Ruiter, Paola Parma, Bruno Moretti Turri IK2WQA, Stelio Montebugnoli,
Seth Shostak,
Giuseppe Macalli e
Roberto Crippa sotto la parabola VLBI da 32 metri dei radiotelescopi
INAF-IRA di Medicina (BO)
con la bandiera della Terra realizzata da Lina Franchetti dell'AUSER di Varese.
Clicca per ingrandire.
"Here and there in the
Universe
a long time from
now,
the Flag of Earth
will whisper of a
planet
where you could stand
naked
under a warm Sun,
free and without any
fear."
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ITALIA G. Cocconi
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